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June 25 Coco E' arrivato stamattina, nella sua gabbietta, gli occhietti spalancati dalla paura. Si è aggrappato con forza alla mia maglia e appena portato a casa, ha cominciato a prendere confidenza con l'ambiente, mentre mio padre gli diceva non so quali imprecisate parole e mia madre si raccomandava di mantenerlo da sola. Coco - nome ancora provvisorio, la Confraternita lo vuole battezzare - ha un mese ed è un gatto metticcio tigrato con due belle orecchie da Dumbo. Quando miagola soffia un versolini flebile. Benevenuto, piccolo! June 22 Che scena!Ciack si gira: arrivo nel posto in cui mi hanno inviata per fare il servizio... Una via persa nella campagne della Bassa. Parcheggio la macchina all'altezza di un passo e faccio per chiedere un'informazione a un pescatore.
"Scu..."
Non riesco nemmeno a terminare la frase, che finisco dritta in un fosso, evitando per fortuna la storta alla caviglia. Mi rialzo esclamando: "Oggi è un disastro!". Poi mi fermo e abbozzo un sorriso. Il pescatore mi guarda, stravolto, per poco non spalanca la bocca dalla sorpresa... Io subito mi rimetto in sesto e chiedo l'informazione...
"Molte grazie..." sorrido come una pirla... e vado via, mentre il regista dice "Stop"... Ben fatto Bridget... June 18 In attesa... Arriva il week-end, che si prospetta rovente, anche per il clima elettorale. In attesa di notizie che non arrivano, abbandono la redazione, per dedicarmi al quotidiano, tra domani e sabatoe per dare l'ultima revisione al fantasy. L'occasione della mia vita, sorretta da una campagna pubblicitaria su cui punto. In attesa del concorso di Teramo, che non credo sia andato bene, pronta a spedire il racconto per il Loria... Mentre il racconto del primo mi fa rabbrividire. Parla del marchio della mia famiglia, del problema taboo della malattia mentale. L'ho conosciuta, purtroppo, e quando cresci con certi casi, acquisti una forte capacità introspettiva, tant'è che colgo le sfumature dell'anima, di chi nega inconsciamente le evidenze. A 12 anni ho studiato psicanalisi e questo mi ha dato molto. Poi ho studiato tante persone... Lo fai per mantenere l'equilibrio, che è più un ponte sospeso, soprattutto quando ti senti solo, quando nessuno ti capisce, quando ti calpestano. Ti ritiro e mi ritiro in me stessa per tenere un equilibrio... Ho provato sulla mia pelle l'odio per la diversità, perciò non riesco completamente a condividere le paure che i + hanno dell'altro. Sono stata anch'io "un altro", so come si sta a essere visti con sospetto... Ma poi alla fine, anche Tozzi lo diceva: prima o poi gli altri siamo noi... Brutti e deformiSulle dichiarazioni di Lamagni,ormai ex, vicesindaco di Castel Goffredo, che mesi fa ha affermato che i neri sono brutti e deformi, Andrea Garbin risponde così... per noi italiani figli del tubo catodico... la lezione dell'integrazione come vera democrazia può aprire la mente e il cuore
Noi che vantiamo la nascita Meritiamo un uomo che sventola Meritiamo di avere un uomo Meritiamo che la nostra terra sia Contro chi sputa simili bestemmie “Sei solo un bambino che parla di Il caso Obama insegna, E poi ditemi… Meritiamo che una mente chiusa O castellano, <dove credi E noi non lasceremo che il nostro Non lasceremo certo che una pulce ci rovini l’orecchio! (Andrea Garbin) Xenofobia et aliaLa tendenza attuale, di un'Europa afflitta dalla crisi economica, è l'invasione di tendenze xenofobe: qualche focolaio di nazismo in Germania è l'esempio più lampante e che inquieta. Per quanto riguarda l'Italia, il buonismo, la paura di apparire razzisti, leggi troppo "tenere" hanno portato i loro "danni": flussi migratori non adeguatamente regolati, per cui ora è necessario il pugno di ferro. Ma c'è un altro discorso importante da fare: riappropriarsi dei propri spazi. Se gli italiani si barricano in casa per paura dello straniero, questo si sentirà autorizzato a "sentirsi padrone laddove è ospite". Come un animale aggredisce più facilmente quando sente la paura di chi ha davanti, anche lo straniero si sentirà più forte (noi uomini siamo sempre animali). Non parlo di casi di clandestinità o di stupri... E qua apro una parentesi: ci vuole "sana" prevenzione con il sopra citato pugno di ferro, anche se di fatto, è l'effetto mediatico e il caso che enfatizzano eventi che vanno prevenuti, ripeto, con grande severità, ma che a conti fatti sono al massimo quattro all'anno, lo stesso numero di ragazzine/ragazze stuprate dai propri coetanei di buona famiglia, anche questi in branco, italiani e minorenni che sono costrette a prostituirsi per un cellulare o a fare filmetti porno... Guarda caso, ne capita uno e la stampa ne tira fuori nello stesso periodo altri, facendo sembrare il fenomeno dilagante... specie quando si tratta di stranieri... Effetto dei media, che poi nascondono altre problematiche... Non voglio apparire disumana, assolutamente e a quelle ragazze vittime di violenza da parte di stranieri (come da parte di altri!!!) va garantita tutela e la certezza di una pena certa e non predicata... Tornando al riappropriarsi di spazi che sono propri: è necessario - sottolineo, tra le cose - una cultura dell'integrazione, non buonista, che faccia capire allo straniero che è ospite, che deve rispettare delle regole, e che nel caso è considerato un italiano. Del resto, la ghettizzazione non fa altro che favorire le tensioni sociali e i fenomeni criminali. E da questi scaturiscono odi razziali eccentuati, gli estremismi. Ma l'integrazione è una questione di cultura e la cultura è qualcosa che pochi hanno (anche quando si dimentica l'acca :p)... Ma cambiando anche mentalità si fa qualcosa... Cosa impossibile... Per i clandestini ben vengano interventi... basta che non si arrivi a esaltazioni, con eroi che magari potrebbero cominciare a picchiare persone che non la pensano come loro... e che tutto sia sotto controllo...Facendo studiare un po' di storia, quella che si dimentica... June 15 Minuetto... Mia Martini... E' un'incognita ogni sera mia...
Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no! E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho! Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no! Le mani tue, strumenti su di me, che dirigi da maestro esperto quale sei... E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai, dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. Tanto sai che quassù male che ti vada avrai tutta me, se ti andrà per una notte... ... E cresce sempre più la solitudine, nei grandi vuoti che mi lasci tu! Rinnegare una passione no, ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te. Troppo cara la felicità per la mia ingenuità. Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore... So - no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai, dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. Tanto sai che quassù male che ti vada avrai tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua... ... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua... E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai! Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu, il resto di una gioventù che ormai non ho più... E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia, ora ammetto che la colpa forse è solo mia, avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato. Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai. Io non so l'amore vero che sorriso ha... Pensieri vanno e vengono, la vita è così... Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire... ... Sé, in testa!!... Mentre il nuovo cellulare si ricarica un Samsung etc... etc..mi faccio venire in mente la trama del mio libro-scandalo, tanto vale buttarsi nel trash più bieco... dopo una giornata di m... se domani è un altro giorno, deve andare meglio... Sto ascoltando musica hip-hop e trip-hop, per poi passare a Jam&Holograms... Che tempi! e finalmente riprendo il mio lavoro... Mi piacerebbe fare il corso da corrispondente di guerra...ma purtroppo non posso per ragioni di titoli. Pensavo di scrivere un libro e intitolarlo: Cento cartoni in testa prima di andare a dormire... per poi rinsavire... E non me ne voglia la furba Melissa P....Forse sto pensando a troppe cose, ma alla fine, come non posso ragionare così... Non posso precludermi niente visto che non ho niente, se non un pugno di sogni he osservo triste e arrabbiata... Tanto vale buttarsi sulla furbata commerciale, per poi virare elegantemente verso la narrativa...O no? Cmq, scrittrice, giornalista, impiegata, centralinista, anche barista presto una biondona platino( purtroppo ho fatto una scommessa!!! E l'ho persa)... non ci capisco più nulla... E alla fine, tanto vale, ridersela, magari ripensando al grande Achille Campanile... June 09 BuonanotteSi chiude la giornata lavorativa... giornata di esiti elettorali.... Buonanotte luna che stai nel cielo e mi guardi mentre cerco l'ispirazione. Buonanotte a chi piange perché non ha felicità. Buonanotte a chi sta raccogliendo i cocci dei sogni infranti. Domattina potrà risvegliarsi per ricomporli. Buonanotte. I miei occhi si chiudonono nell'avventura del sonno ristoratore. Buonanotte.... June 05 8 giugno e sul cambiamentoDopo mesi di campagna, è arrivato il momento. Ho notato questo affannarsi, ieri, quando il mio cellulare è diventato un centralino elettorale... e il giornale l'organo di stampa ufficiale dei candidati... Come se gli spazi fossero infiniti. Come se non ci fossero altri argomenti di cui parlare. Stress su stress, tutti a chiedere spazio... Per fortuna l'8 giugno è vicino. Il giorno cui tanti - ho notato - guardano con un'ansia che, da quello che mi è stato riferito, non ha precedenti. Come se il mondo dovesse cambiare. Di cambiamenti epocali ci sarebbe bisogno, di problematiche che richiedono polsi forti, ce n'è a bizzeffe, eppure non sarà un voto a cambiare la mentalità o il sistema. Quando ho iniziato a scrivere per i giornali, nutrivo la speranza di fare luce su aspetti della realtà, occultati, per migliorare le cose. Poi mi sono resa conto che tanti di questi restano silenti e inespressi. E' certo che, come si suol dire, sapere è potere, e la conoscenza è fondamentale per arrivare ad affrontare i problemi della realtà. Ma sempre con l'azione. Purtroppo, non può essere un articolo (né un libro) a cambiare le cose. Ma con la consapevolezza e l'attività, l'impegno civile, sì... June 03 SolitudineIl malessere che ti strizza lo stomaco
che mascheri dietro un sorriso
l'ottimismo che sfoderi
come una spada.
Poi però ti accorgi
di essere stanco
di avere bisogno di liberarti
dell'angoscia...
Stanca delle bugie... aspettare aspettare
per amore...
sfiduciata... perché niente va...
May 26 Battaglia con gli insettiSi vede che proprio non ho un bel rapporto tra gli insetti. L'altra sera stavo tornando da Mirandola, quando è spuntata una specie di gigantesca mosca, che mi ha costretta ad accostare. Ho preso un foglio arrotolato, e da lì è nata una battaglia. Io volevo solo scacciarla, ma quella svolazzava di qua e di là e non ne voleva sapere di abbandonare l'abitacolo. Finalmente, dopo cinque minuti, ce l'ho fatta, anche se la situazione sembrava più da sit-com... Ieri sera, invece, la mia battaglia è stata contro le zanzare. Una cavalcata di Valchirie ronzanti che mi hanno costretta a rifugiarmi sotto il lenzuolo, malgrado il caldo insopportabile. E così, ho passato una notte quasi insonne... Chissà perché, anche gli insetti ce l'hanno con me :) May 25 Giornata di fuoco E' iniziata così: una giornata in cui gli appuntamenti settimanali sono spuntati come funghi. E la settimana non mi darà tregua... mettiamoci poi il caldo e... allegria!!!Forse prima o poi, troverò la mia identità: giornalista, scrittrice, impiegata, addetta stampa... con i complimenti di qualcuno che mi ha detto che per essere così giovane, sono molto equilibrata... A volte, in un'ora, si può scoprire di essere quello che non ti sembra mai di essere stata... e scopri di avere raggiunto un tuo piccolo, personale traguardo!! Insomma, sbagliando s'impara :) May 20 A casa... ... a ultimare gli articoli richiesti, a sistemare le ultime cose per le elezioni, mentre il caldo è scoppiato. Sembra una giornata di luglio, le tapparelle sono abbassate, la canicola s'insinua tra le fessure, insieme alla tenue luce. Ho passato una notte agitata, con il cuore in gola e l'angoscia di questo correre e correre, per poi cedere qualche ora al sonno, accompagnata da Mayu e Sakumi.Ho ripreso in mano vecchie letture giapponesi, una Banana Yoshimoto che avevo letto all'università e che mi ha fatto balzare indietro nel tempo. Il romanzo è Amrita e narra della morte di una giovane, ex attrice ormai assueffata ad alcool e psicofarmaci, e della di lei famiglia, con i fantasmi di un passato che riemerge, insieme a fantasmi veri, in perfetta sintonia con quelle che sono le credenze nipponiche, il romanzo ha uno stile semplice, che proprio per questo ti prende, corpo e anima. Delicata, raffinata, la Yoshimoto mi piace, perché ha uno stile fresco, ma mai banale e penetra nell'animo dei personaggi con precisione... Torno ai miei articoli, poi mi dedicherò al racconto per il concorso e a Banana... May 19 Left outside aloneAll my life I’ve been waiting For you to bring a fairy tale my way Been living in a fantasy without meaning It’s not okay I don’t feel safe I don't feel safe.. Ohhh.. Left broken empty in despair Wanna breath can’t find air Thought you were sent from up above But you and me never had love So much more I have to say Help me find a way And I wonder if you know How it really feels To be left outside alone When it’s cold out here Well maybe you should know Just how it feels To be left outside alone To be left outside alone I tell ya.. All my life I’ve been waiting For you to bring a fairytale my way Been living in a fantasy without meaning It’s not okay I don’t feel safe I need to pray Why do you play me like a game? Always someone else to blame Careless, helpless little man Someday you might understand There’s not much more to say But I hope you find a way Still I wonder if you know How it really feels To be left outside alone When it’s cold out here Well maybe you should know Just how it feels To be left outside alone To be left outside alone I tell ya.. All my life I’ve been waiting For you to bring a fairytale my way Been living in a fantasy without meaning It’s not okay I don’t feel safe I need to pray Ohhh. Pray... Ohh.. Heavenly father.. Save me.. Ohhhh.. Whoaooooaoooooo And I wonder if you know How it really feels To be left outside alone When it’s cold out here Well maybe you should know Just how it feels To be left outside alone To be left outside alone All my life I’ve been waiting For you to bring a fairytale my way Been living in a fantasy without meaning It’s not okay I don’t feel safe I need to pray... May 18 Postilla di lunedì Una passeggiata in bici e una scena da fare invidia a una Rossella O'Hara (per chi non lo sapesse, la protagonista di Via col vento): il canale irrorato dalle strisce rossastre del tramonto, la camapagna fiorita, un'aria frizzante e a pelo d'acqua, ecco due sagome... due nutrie che prendono il largo... Più romantico di così... :)
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